
Giuseppe Lanci riceverà il Quarzo d’Oro alla Carriera
Le Giornate della Luce, il festival di Spilimbergo fondato da Gloria De Antoni e da lei diretto insieme a Donato Guerra, assegnerà il Quarzo d’Oro alla Carriera – riconoscimento attribuito

Le Giornate della Luce, il festival di Spilimbergo fondato da Gloria De Antoni e da lei diretto insieme a Donato Guerra, assegnerà il Quarzo d’Oro alla Carriera – riconoscimento attribuito

Inaugura la dodicesima edizione delle Giornate della Luce di Spilimbergo sabato 6 giugno, la mostra fotografica, STELLE, ritratti nel cinema – che racconta il cinema tra set e ritratti la

Martedì 26 maggio alle ore 10.30, al Cinema Miotto di Spilimbergo, si terrà un appuntamento speciale di anteprima della dodicesima edizione del Festival Le Giornate della Luce, in programma dal
Alla dodicesima edizione la Luce continua il suo racconto: Le Giornate tornano a esplorare i sentieri del cinema italiano attraverso gli occhi di quegli artigiani del set che danno corpo alle immagini, vita alla luce e forma alle visioni. Spilimbergo è ancora il centro di una manifestazione che si irradia in tutto il Friuli Venezia Giulia – Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia, Codroipo, Gemona del Friuli, Casarsa della Delizia, Pinzano al Tagliamento, Sequals – e raduna autori, tecnici, studenti e spettatori.
Cuore di questa edizione il premio alla carriera a Giuseppe Lanci, grande autore della fotografia che ha attraversato decenni di cinema italiano, mentre il premio Controluce – che unisce cinema e mestiere artigiano, rendendo omaggio a chi tiene in piedi il set senza apparire – quest’anno va all’ingegnera del suono Maricetta Lombardo.
Le masterclass animano ogni giornata con voci diverse e complementari: Andrea Segre, Anna Cornudella e Artur-Pol Camprubí, Michal Sobocinski, Maura Morales Bergmann, Gregor Božicˇ, Giulia Scintu saranno, tra gli altri, protagonisti di incontri che mescolano tecnica, poetica e sguardo sul mondo.
La fotografia di scena è, come sempre, ospite d’onore: la mostra Stelle. Ritratti nel cinema di Stefano Cristiano Montesi attraversa l’intera settimana, mentre la conversazione con Umberto Montiroli celebra una professione che vive nell’istante e sopravvive nella memoria. Quella memoria che si fa immagine nell’Omaggio a Claudia Cardinale sui set di Bolognini e Fellini, e si fa pellicola nel restauro di Roma, ore 11 di Giuseppe De Santis. E poi il Friuli Venezia Giulia del 1976, lo sport e la rinascita dopo il terremoto; Pasolini come eredità anche nel videoclip, a Casarsa della Delizia: il territorio parla, e il festival lo ascolta. Ad aprire Francesco Lagi con Il dio dell’amore; a chiudere, un omaggio ad Ariella Reggio e La vita da grandi di Greta Scarano. In mezzo, una settimana di film, documentari, corti, passeggiate tra i vicoli di Spilimbergo e dialoghi tra generazioni.
Le Giornate della Luce sono ancora uno spazio dove il cinema si racconta dall’interno con onestà, curiosità e affetto. E dove, da Spilimbergo, quella luce continua ad arrivare lontano.
Gloria De Antoni e Donato Guerra
Alcuni momenti delle scorse edizioni raccontate attraverso le nostre fotografie